I più vicini a Dio
[...] un documento singolare, se si considerano le diffidenze che sulla santa montagna, àghion òros, censurano i maneggioni delle macchine e delle lenti d'ingrandimento., Ma soprattutto, mi sembra, sono un immagine di simpatia, di comprensione umana non superficialmente curiosa e folcloristica. Forse per questo motivo quando salimmo nel battello del ritorno, il vecchio monaco Pétros, addetto alla cucina, ci gridò dietro: "Tornate, ospiti tanto attesi! Quando il mondo dorme, il monte Athos, come una candela, veglia e prega". Nell'era elettronica non trascuriamo il chiarore antico delle candele.
Vittorio Citterich in «Panorama Mese», Agosto 1984
[...] un documento singolare, se si considerano le diffidenze che sulla santa montagna, àghion òros, censurano i maneggioni delle macchine e delle lenti d'ingrandimento., Ma soprattutto, mi sembra, sono un immagine di simpatia, di comprensione umana non superficialmente curiosa e folcloristica. Forse per questo motivo quando salimmo nel battello del ritorno, il vecchio monaco Pétros, addetto alla cucina, ci gridò dietro: "Tornate, ospiti tanto attesi! Quando il mondo dorme, il monte Athos, come una candela, veglia e prega". Nell'era elettronica non trascuriamo il chiarore antico delle candele.
Vittorio Citterich in «Panorama Mese», Agosto 1984

