Ritratto di Cesare Di Cola, opera del Maestro Alain Bonnefoit. Al "Peintre des Vénus" va un sentito ringraziamento per l'interesse e l'apprezzamento mostrato nei confronti delle opere dell'Archivio Fotografico Giuliano e Cesare Di Cola
Nato a Montmartre nel 1937, ALAIN BONNEFOIT segue i corsi dell'Ecole des Arts Appliqués et dell'Ecole des Beaux Arts di Parigi, poi si iscrive alla sezione "Gravure et Sculpture" dell'Ecole des Beaux Arts de Bruxelles. Dal 1962, tornato a Parigi, si dedica alla scultura ed è allievo di Volti con il quale stabilisce una calorosa collaborazione; dal '63 scopre
la Toscana
che lo seduce al punto di decidere di stabilirvisi per lunghi periodi di tempo. Nel '65 approda alla nuova forma di espressione che lo ha poi reso famoso: il nudo femminile. Il suo primo viaggio in Giappone avviene nel 1973, questa esperienza lo segna profondamente, li scopre e studia la tecnica del "Sumie" di cui oggi è maestro, tecnica che ogni anno approfondisce tornando in Oriente. A Bonnefoit sono state dedicate moltissime mostre monografiche e retrospettive in Francia, Italia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Tahiti...

Ses oeuvres sont hors du temps. Ses douces femmes, nées d'un art accompli, se dévoilent et nous regardent avec l'intensité de celles peintes jadis par Botticcelli, Vermeer, Gauguin. A bien considérer l'Histoire de l'Art, peu nombreux sont les peintres qui ont porté le nu féminin à cette richesse formelle, à cette poésie où culte et fête s'unissent. Plus rares encore sont les peintres qui, tel Bonnefoit, parviennent au sublime et savent rester fidèles au sensible. (Jacques Biolley)
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