La Calabria dei Di Cola

Rende - E' stata inaugurata ieri, all' Aula Magna dell'Università della Calabria, la mostra fotografica dal titolo "Calabria e Calabresi nell'archivio fotografico di Giuliano e Cesare Di Cola", il cui allestimento è stato curato dai professori Ottavio Cavalcanti, Rosario Chimirri e Gianfranco Donadio, del Centro Demoantropologico, su progetto dello stesso professor Ottavio Cavalcanti che ha provveduto a ricercare e selezionare le immagini. Le foto resteranno in esposizione solo fino a domani. Giuliano e Cesare Di Cola, padre e figlio, artisti calabresi, uniti anche dalla passione per l'arte fotografica, collaborano insieme alla formazione di un vasto archivio fotografico (patrocinato dalla Presidenza della Regione Calabria), che è testimonianza di una approfondita icerca iconografica su varie tematiche riguardanti l'universo Calabria. "...padre e figlio intenti a fermare momenti e figure del mondo contadino e rurale e artigianale, più con l'occhio dell'anima che con la macchina fotografica" come ha scritto Alberto Frattini. Consolidata la collaborazione dei Di Cola con il professor Ottavio Cavalcanti, il quale ha curato in passato una mostra su "Alimentazione e prodotti tipici della Calabria", nonché alcuni volumi, in sede di stampa. Le fotografie presentate testimoniano una ricerca per immagini iniziata nel 1960 e documentano il senso profondo della terra di Calabria- archeologia, paesaggi, flora, fauna, fiumi, laghi, mare, centri storici. "Un arco sbrecciato, una scalea corrosa, un androne ricco solo di erbe inselvatichite, una maschera o un antico gesto legato a mestieri in via d'estinzione, sondati - scrive Salvatore Scarpino in "Campagna e contadini tra Otto e Novecento" - con lo scandaglio-sonar di Di Cola riversano segni precisi e netti, una storia, che è sempre storia di uomini. Di fronte ai suoi lavori, anche in tempi di inflazione visiva. il caso di aprire gli occhi e di lustrarseli". La foto, che appare anche nel manifesto di annuncio della mostra, è stata scattata da Giuliano Di Cola nel 1961 ad Africo Vecchio. (il Quotidiano della Calabria, 18 dicembre 2002)

  Impressioni - un programma di Gianfranco Donadio
 
Interviste: Cesare Di Cola, Giuliano Di Cola,  prof. Ottavio Cavalcanti

Calabria e Calabresi 
nell'Archivio Fotografico di Giuliano e Cesare Di Cola

[...] Una rievocazione, perché alcune immagini risalgono al '62, e, per altri versi, una mostra di grande attualità; immagini che ci restituiscono una Calabria del passato, ma che ci offrono, anche, una Calabria del presente. Immagini straordinarie, perché non sono soltanto documenti offerti all'attenzione o alla curiosità del visitatore, ma anche immagini filtrate attraverso una sensibilità da artista [...] (Prof. Ottavio Cavalcanti in Impressioni, puntata del 28/01/2003


Ten-teleuropa network - puntata del 28 gennaio 2003 - Si ringrazia Gianfranco Donadio per la gentile concessione


Un sentito ringraziamento ai professori Ottavio Cavalcanti, Rosario Chimirri, Gianfranco Donadio e a tutto il Centro Interdipartimentale di Documentazione Demoantropologica "Raffaele Lombardi Satriani, per il lavoro di ricerca, selezione ed allestimento della mostra.

 

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