L'Archivio Di Cola è una ricognizione fotografica in continua evoluzione, che risponde ad ogni esigenza di promozione, comunicazione e documentazione avente come oggetto l'universo Calabria. Un patromonio unico fatto di migliaia di immagini (e tele fotografiche) di carattere storico ed artistico, che si rivolge a diversi soggetti (Comuni, Province, Regione, istituti di credito, università, APT, case editrici, associazioni culturali, industria alberghiera ) per la realizzazione di libri (d'arte, storici, antropologici ), depliants, guide turistiche, periodici, cataloghi, cd-rom, calendari, siti web, mostre E' possibile acquistare, contattando lo studio fotografico Di Cola, volumi della collana Pianeta Calabria, stampe e tele fotografiche ed eleganti cartelle personalizzabili contenenti tele e stampe. Periodicamente verranno segnalate nuove opere. Le tele e le stampe dell'archivio possono essere noleggiate per l'allestimento di mostre.
"Dall'Alto
della Sacra Montagna" - Monte Athos -cod.
03-T
Titolo: Dall'alto della Sacra Montagna - Monte Athos
Codice: 03-T
Autore: Giuliano Di Cola
Anno: 1984
Tecnica: immagine trasferita su tela
Dimensione: 40*40
Sul retro della tela è apposta la firma dell'autore, l'annotazione Archivio Giuliano e Cesare Di Cola e relativo riferimento alla tiratura.
Tiratura: copia n.1/50
Prezzo:
183.34
L'esatta distribuzione dei toni, l'eleganza compositiva quasi geometrica, l'intensopittorialismo dei soffi di luce e d'ombre, insieme ad una nitidezza senza sbavature, improvvisa e tagliente ed infine un colore sempre saturo od intensamente fotografico, mai assunto però come referente assoluto ma come variante nel gioco di specifiche sensazioni anche non realistiche, trasformano ogni cosa rappresentata in una favola ma anche nel ritratto d'un luogo, d'una certa umanità e nella scena di riti che appartengono ad un momento storico preciso. Un'opera moderna in cui si insinua beneficamente l'arcano del passato come discreta, imperscrutabile, pressione sul presente. Nella doppia inerenza -superficie morbida/substratoforte -Di Cola promette d'affermarsi come il più grande fotografo sinfonico oggi operante in Italia e comunque ci restituisce una fotografia concreta e bella, orgogliosa di sé, pienamente sufficiente. [Peppino Alario]
Le fotografie di Giuliano Di Cola qui pubblicate sono un documento singolare, se si considerano le diffidenze che sulla santa montagna, àghion òros, censurano i maneggioni delle macchine e delle lenti d'ingrandimento. Ma soprattutto, mi sembra, sono un immagine di simpatia, di comprensione umana non superficialmente curiosa e folcloristica. Forse per questo motivo quando salimmo nel bat-tello del ritorno, il vecchio monaco Pétros, addetto alla cucina, ci gridò dietro: «Tornate, ospiti tanto attesi! Quando il mondo dorme, il monte Athos, come una candela, veglia e prega». Nell'era elettronica non trascuriamo il chiarore antico delle candele. [Vittorio Citterich in Panorama Mese - Agosto 1984]