L'Archivio Di Cola è una ricognizione fotografica in continua evoluzione, che risponde ad ogni esigenza di promozione, comunicazione e documentazione avente come oggetto l'universo Calabria. Un patromonio unico fatto di migliaia di immagini (e tele fotografiche) di carattere storico ed artistico, che si rivolge a diversi soggetti (Comuni, Province, Regione, istituti di credito, università, APT, case editrici, associazioni culturali, industria alberghiera ) per la realizzazione di libri (d'arte, storici, antropologici ), depliants, guide turistiche, periodici, cataloghi, cd-rom, calendari, siti web, mostre E' possibile acquistare, contattando lo studio fotografico Di Cola, volumi della collana Pianeta Calabria, stampe e tele fotografiche ed eleganti cartelle personalizzabili contenenti tele e stampe. Periodicamente verranno segnalate nuove opere. Le tele e le stampe dell'archivio possono essere noleggiate per l'allestimento di mostre.
Sul retro della tela è apposta la firma dell'autore, l'annotazione Archivio Giuliano e Cesare Di Cola e relativo riferimento alla tiratura.
Tiratura: copia n.1/50
Prezzo:
165.27
Giuliano produce visioni ed ispirazioni rifabbricando in chiave flaubertiana le "cose viste": fa confluire, cioè, in un 'unica ed impetuosa cataratta sia le acque del realismo sia quelle del romanticismo. Ricomponendo, così con insolito vigore penetrativo la poetica grandezza di piccoli frammenti di realtà o di favola in quadri fotografici nudi ed analitici per il loro valore interno e quasi pittorici per la composizione delle figure, dei toni, delle luci sempre bloccati in un'irripetibile flash di perfezione formale, d'insuperabile ed eterna bellezza, egli pone le sue immagini decantate non già davanti agli occhi dell'osservatore ma davanti al suo intelletto. [Peppino Alario]
...Questa città, piena di contraddizioni, che benché ricca di vita muore un poco ogni giorno, esercita un magico richiamo. L'hanno descritta poeti e scrittori, ma fino a che punto ci riescono le parole? L'obiettivo fotografico di Di Cola è andato oltre. Attraverso particolari inquadrature, tagli studiati, rapporti spaziali ben calcolati egli ha ricostruito Venezia e con un magistrale uso della luce ha fatto rivivere i colori caldi e dorati che hanno ispirato la pittura del 700 veneziano - da Tintoretto a Caravaggio - creando egli stesso dei veri quadri... (IL FOTOGRAFO Professionista KodaK - Gennaio 1983)