L'Archivio Di Cola è una ricognizione fotografica in continua evoluzione, che risponde ad ogni esigenza di promozione, comunicazione e documentazione avente come oggetto l'universo Calabria. Un patromonio unico fatto di migliaia di immagini (e tele fotografiche) di carattere storico ed artistico, che si rivolge a diversi soggetti (Comuni, Province, Regione, istituti di credito, università, APT, case editrici, associazioni culturali, industria alberghiera ) per la realizzazione di libri (d'arte, storici, antropologici ), depliants, guide turistiche, periodici, cataloghi, cd-rom, calendari, siti web, mostre E' possibile acquistare, contattando lo studio fotografico Di Cola, volumi della collana Pianeta Calabria, stampe e tele fotografiche ed eleganti cartelle personalizzabili contenenti tele e stampe. Periodicamente verranno segnalate nuove opere. Le tele e le stampe dell'archivio possono essere noleggiate per l'allestimento di mostre.
Pianeta Calabria - Visioni e memorie di Calabria
Cod. 01-L
Cartella fotografica di Giuliano e Cesare Di Cola
Presentazione: Carmine Benincasa e Pietro De Leo
2004 Pianeta Calabria - Dimensione: 33·33 cm. Fotografie: 24.
All'interno della cartella (edizione limitata): presentazione di Carmine Benincasa; testi di Cesare Di Cola;.stampe fotografiche autenticate di Giuliano e Cesare Di Cola: riproduzione carta geografica del cinquecento, Santuario di Marasà, Cattedrale di Gerace, Aspromonte, Tempio di Punta Stilo (Kaulonia), Cattolica di Stilo, Certosa di Serra San Bruno, sorgente di Nausicaa (fiume Amato), Roccelletta del Vescovo, Santuario di Hera Lacinia (Capo Colonna), Cattedrale di Cosenza, Abbazia di Santa Maria del Pathir (Rossano), Lago Arvo (Sila), Pino Loricato (Pollino), Cirella, Briatico, Santa Maria dell'Isola, Tropea, Costa degli Dei, Capo Vaticano, Scilla, Cattedrale di Reggio Calabria, Madonna Greca (Santuario di Capo Rizzuto), Madonna di Polsi, Madonna col Bambino (Convento di Santa Maria delle Vergini, Cosenza).
Come in un prezioso “Album di famiglia”, Cesare e Giuliano Di Cola hanno fissato, con la ben nota impareggiabile maestria, visioni meravigliose di quella Calabria che Leonida Repaci descrisse uscita dalle mani di Dio “più bella della California e delle Hawaii, più bella della Costa azzurra e degli arcipelaghi giapponesi”.
E lo hanno fatto raccogliendo immagini tutte originali, in un percorso ideale che muove dal Pollino all’Aspromonte e nello stesso tempo può essere reimpostato dal lettore, secondo le proprie scelte e le proprie inclinazioni. La Calabria così come oggi si presenta: con le memorie del passato spesso travolte dai ricorrenti terremoti e dall’incuria dei suoi abitanti, ma anche mirabilmente custodite in chiese, monasteri e musei pubblici; con l’incanto delle proprie tradizioni contadine ed artigiane; e soprattutto con lo splendore delle sue ricchezze naturali, che la fotografia coglie e fissa in maniera sublime.
Quest’album di Visioni e memorie costituisce così con i suoi squarci di luci e di ombre un’eccezionale fonte visiva degli inizi del III Millennio. Una nuova tappa prestigiosa dei due fotografi cosentini.
(Pietro De Leo, Presidente della Commissione Cultura Stato-Regione Calabria, Novembre 2003)