
Mondo rurale (cosentino): pulitura del frumento
| ...Di Cola, il fotografo marchigiano adottato a Cosenza, che meglio d'un calabrese ha saputo cogliere lo spirito dell'Old Calabria che qua e là ancora resiste. [...] Di Cola aveva il cofano dell'auto pieno di fotografie da lui scattate durante un non breve arco di tempo e lungo un itinerario calabrese che a me dava l'impressione d'essersi sviluppato attraverso le vie del mio ricordo, del mio preterito, al punto che non so quanto scherzosamente, mentre scorrevo le le immagini di quel film contadino, dissi a Di Cola: «Tu devi essere sincero, devi dirmi la verità. Non temere, non scomoderò la legge, non pretenderò restituzioni, non vorrò compensi, ma la verità sì, la voglio, devo sapere con quali sortilegi tu sia riuscito a penetrare nei recessi della mia memoria e con quel tuo sofisticato apparecchio fotografico ti sei impadronito di tutte le immagini del mio, ahimé, troppo remoto passato chi vi tenevo gelosamente conservate... [Sharo Gambino in "Uomini & fatti] |