Rassegna stampa
Le foto su Falcone e Borsellino in mostra in Brasile
Lo stragismo della mafia nelle istantanee dei Di Cola
Più che una mostra una ricerca iconografica, immagini forti, vere, testimonianze capaci di non far affievolire la memoria ed alimentare la speranza. Non è semplice fotografia, quella di Giuliano e Cesare Di Cola, è una vera e propria indagine espressiva. Diplomato all'Istituto d'Arte di Ascoli Piceno, Giuliano ha curato numerose mostre e recensioni, nonché servizi giornalistici su testate nazionali. Il figlio Cesare, photo editor ed esperto di computer grafica, collabora con riviste nazionali. I Di Cola tornano alla ribalta sulla scena artistica internazionale con la mostra "A Recordação e a Esperança. A Herança de Giovanni Falcone e Paolo Borsellino", allestita il 23 maggio del 2002 a Rio de Janeiro. La rassegna dedicata alla memoria dei due magistrati uccisi nelle stragi di Capaci e via D'Amelio era stata realizzata dai Di Cola su incarico del Tribunale di Giustizia e della Scuola di Magistratura dello Stato di Rio, del Dipartimento culturale Emerj e dell'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro. Lo scorso 24 gennaio la stessa mostra è sbarcata a Porto Alegre, fortemente voluta dall'Associazione dei Magistrati dello Stato di Rio Grande do Sul a Porto Alegre e in particolare dal Console Mario Panaro, in occasione del Secondo Forum Mondiale dei Giudici. Il forte consenso riscosso in Brasile dai Di Cola è stato riconfermato dall'entusiasmo con cui la mostra è stata accolta a Porto Alegre, i principali esponenti del settore giudiziario ed università della capitale non hanno infatti mancato l'importante inaugurazione.
Emma Grandinetti
il Quotidiano della Calabria (14 febbraio 2003)